1. Dichiarazione delle variabili
Ripassiamo ancora una volta come creare le variabili. Per creare una variabile, bisogna scrivere questo comando: tipo nome;
Esempi:
| Comando | Spiegazione |
|---|---|
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Viene creata la variabile s di tipo String. Tale variabile può contenere testo. |
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Viene creata la variabile x di tipo int. Tale variabile può contenere numeri interi. |
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Vengono create le variabili a, b, c, d di tipo int. Tali variabili possono contenere numeri interi. |
Non è possibile creare due variabili con gli stessi nomi all'interno dello stesso blocco di codice. In blocchi diversi, invece, si può. È come scatole che si trovano in case diverse. Maggiori dettagli sui blocchi di codice — nelle prossime lezioni.
Ci sono anche dei vincoli sul nome della variabile. Da un lato può essere qualsiasi, dall’altro — non può contenere spazi, i simboli +, - ecc. È meglio usare nel nome della variabile solo lettere dell’alfabeto latino e cifre.
Ricorda inoltre che nel linguaggio Java è importante se scrivi lettere maiuscole o minuscole. int a non è la stessa cosa di Int a.
A proposito, in Java si può creare una variabile e assegnarle un valore contemporaneamente. Questo fa risparmiare tempo e spazio:
| Codice compatto | Codice lungo, equivalente a quello a sinistra |
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Così è molto più compatto e chiaro.
Ora che abbiamo capito come creare le variabili, vediamo i due tipi più usati in Java. Sono int (numeri interi) e String (testo/stringhe).
2. Tipo int
In una variabile di tipo int si possono memorizzare numeri interi: 5, -10, 100500. Sul tipo int si possono anche eseguire varie operazioni aritmetiche: addizione, sottrazione, moltiplicazione, divisione e altre. Esempi:
int x = 1; // x sarà uguale a 1
int y = x*2; // y sarà uguale a 2
int z = 5*y*y + 2*y + 3; // z sarà uguale a 20+4+3, quindi 27
int a = 5; // a sarà uguale a 5
int b = 1; // b sarà uguale a 1
int c = (a-b) * (a+b); // c sarà uguale a 4*6, quindi 24
int a = 64; // a sarà uguale a 64
int b = a/8; // b sarà uguale a 8
int c = b/4; // c sarà uguale a 2
int d = c*3; // d sarà uguale a 6
Se a scuola non marinavate le lezioni di matematica, qui dovrebbe essere tutto chiaro 🧐
3. Tipo String
Il tipo String consente di memorizzare stringhe di testo. Per definire una stringa di testo in Java, bisogna scrivere il testo della stringa e porre le virgolette doppie ai due lati. Esempio:
| Codice | Spiegazione |
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s conterrà il testo Amigo |
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s conterrà il testo 123 |
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s conterrà il testo Bond 007 |
Sembra semplice, vero? Se è così, ecco un altro fatto interessante.
In Java le stringhe si possono concatenare con il segno più — +. Esempio:
String s1 = "Amigo" + " the best"; // s1 conterrà `Amigo the best`
String s2 = ""; // s2 conterrà una stringa vuota — senza alcun carattere.
int x = 2025;
String s3 = "Amigo" + x; // s3 conterrà Amigo2025
Nota l’ultimo esempio: abbiamo sommato una stringa e un numero. Anche qui tutto è semplice: il numero verrà convertito in stringa, poi le due stringhe verranno concatenate. Quando si sommano stringhe e numeri, il risultato è sempre una stringa.
4. Visualizzazione di una variabile a schermo
Sembra tutto ovvio ed elementare. Forse allora indovinerai subito quale comando permette di stampare una variabile a schermo?
In realtà è tutto semplice. Per visualizzare qualcosa a schermo, usiamo il comando System.out.println(), a cui passiamo come parametro ciò che vogliamo stampare.
System.out.println("Amigo"); // Amigo
System.out.println("Ami" + "go"); // Amigo
String s1 = "Amigo";
System.out.println(s1); // Amigo
String s2 = "Am";
System.out.println(s2 + "igo"); // Amigo
Spero che ora sia un po’ più chiaro. E per verificare se hai capito tutto correttamente, lo controlleremo subito. La pratica è il criterio della verità: solo con la pratica puoi verificare quanto hai compreso.
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